Netbook samsung: grub rescue?!

Qualche giorno fa mi è stato prestato un netbook samsung (modello n210) e ho pensato, ovviamente di fare spazio a una installazione di una distribuzione GNU/Linux.

Avendo la necessità di “salvare” la versione di windows installata, ho usato il gestore disco di windows per ridimensionare la partizione dati esistente (il “Disco D:”) e creare una nuova partizione pronta ad accogliere Ubuntu Netbook.

Questa operazione però non è andata a buon fine. Dopo avere eseguito il ridimensionamento e creato la partizione, ho riavviato il computer ma non c’era modo di farlo partire.

All’avvio appariva una scritta “Grub rescue” ed era impossibile eseguire qualsiasi operazione. Da notare che Ubuntu non era ancora stata installata, quindi evidentemente questi computer usano grub di default per gestire i due sistemi operativi installati (windows e l’os “express” tipico dei netbook).

Ho provato ad eseguire il ripristino del sistema, entrando nel tool Samsung Recovery, accessibile premendo il tasto F4 in fase di avvio, ma niente, sia col recupero veloce che con quello completo (che ricordo, azzera i vostri dati personali sul disco).

Ho trovato, cercando su internet, la soluzione. Il problema sta nel fatto che la creazione di una nuova partizione “incasina” (scusate il termine tecnico) il grub installato nel sistema, quindi l’unico modo è ripristinare le partizioni come “da fabbrica”. Per fare questo è possibile usare una versione “live” di linux. Ma è anche possibile usare il Samsung Recovery.

Una volta entrati nel tool, bisogna schiacciare la combinazione di tasti “Ctrl + Alt + F10”, si entrerà in una schermata con strumenti “avanzati” di amministrazione e inserite la password “SECOS”, quando vi verrà chiesto.

NOTA BENE: se eseguirete queste operazioni sarà a vostro rischio e pericolo!

All’interno della schermata troverete un programmino per modificare le partizioni. A questo punto eliminate la partizione che avete creato tramite il tool di windows e, se volete, ingrandite la partizione che avete precedentemente rimpicciolito, anche se questa operazione potrebbe non essere necessaria.

Al riavvio, avrete nuovamente accesso al vostro sistema, come da fabbrica 🙂

Nota 1: l’operazione di ridimensionare una partizione per installare linux potrebbe essere fatta dallo stesso cd di installazione di linux, idem l’operazione per cancellare la partizione creata, nel caso vogliate ripristinare il sistema

Nota 2: io non ho ridimensionato la partizione che avevo rimpicciolito, perchè volevo lasciare spazio nel disco per installare Ubuntu. Non ridimensionando la partizione Winzoz si è avviato, ma devo fare notare che l’installazione di Ubuntu ha dato qualche problema. Infatti, dopo averla eseguita, all’avvio del computer era come se il Grub di Ubuntu non fosse stato installato. E non ho ancora avuto il tempo di ri-controllare questa cosa.

Le istruzioni per la soluzione del problema le ho trovate in questo forum.

Spero di essere stato d’aiuto 🙂

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